






Le Dolomiti
sono Patrimonio Naturale dell'Umanità
La proclamazione è avvenuta Venerdì 26 giugno al Palazzo dei Congressi di Siviglia, in Spagna, con giudizio unanime dei 21 membri del Consiglio mondiale dell'Unesco
Il nuovo patrimonio naturale dell'umanità comprende nove gruppi dolomitici per un'estensione complessiva di 142 mila ettari, a cui si aggiungono altri 85 ettari di aree "cuscinetto", per un totale di 231 mila ettari, suddivisi tra 5 province: Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone ed Udine.
Sotto l'ala protettiva dell'Unesco sono quindi rientrati il gruppo formato da Pelmo e Croda da Lago, in Veneto; dal massiccio della Marmolada, a cavallo fra Trentino e Veneto e comprendente la cima più alta delle Dolomiti (3.343 metri) e il ghiacciaio più significativo; il gruppo formato dalle Pale di San Martino, Pale di San Lucano e Dolomiti Bellunesi, per lo più in territorio veneto ma anche trentino; il gruppo formato dalle Dolomiti Friulane e d'Oltre Piave, le più orientali, suddivise fra le province friulane di Pordenone e Udine; le Dolomiti Settentrionali, situate fra Alto Adige e Veneto e comprendenti i frastagliati Cadini, le candide Dolomiti di Sesto, le austere Dolomiti d'Ampezzo, le lunari Dolomiti di Fanes, Senes e Braies; il gruppo Puez-Odle, tutto in territorio altoatesino, oggi splendido parco naturale; il gruppo formato dallo Sciliar, dal Catinaccio e dal Latemar, a cavallo fra Alto Adige e Trentino; le Dolomiti di Brenta, le più occidentali, dove vive ancora l'orso bruno, tutte in territorio trentino; il Rio delle Foglie, uno straordinario canyon, unico al mondo, le cui stratificazioni rocciose dei più diversi colori e gli innumerevoli fossili di animali preistorici permettono di "leggere"come in un libro aperto la storia geologica della Terra.
L'annuncio è stato dato Venerdì 26 giugno al termine di una sessione del World Heritage Commitee a Siviglia, che ha accolto la candidatura espressa nelle scorse settimane dall'Iucn (l'Unione mondiale per la conservazione della natura), l'organismo internazionale incaricato di esaminare in prima istanza le candidature dei beni naturali Unesco.
Il riconoscimento arriva a 17 anni dalla prima candidatura delle Dolomiti per questo fondamentale riconoscimento che le fa entrare tra le 176 gemme naturali della terra per la loro «straordinaria bellezza paesaggistica e la specificità geologica».